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Manifestazioni Noto - Infiorata Noto

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Domenica 19 Settembre 2010 15:48

Infiorata noto 2011Manifestazioni a Noto

Infiorata Noto

L'infiorata di Noto si svolge la terza domenica di maggio, a partire dal 1980. Fu importata chiamando ad operare i maestri di Genzano. Si tiene in via Nicolaci, che viene ricoperta di fiori.
 
Ogni anno via Nicolaci si trasforma per 3 giorni nella via più accattivante e incantevole del mondo. Tutti gli anni avviene un concorso per scegliere i 16 bozzetti più belli e artistici che parteciperanno alla manifestazione. Già dal pomeriggio del venerdì i sedici che avranno vinto il concorso prendono possesso della loro area per disegnare con il gesso i bozzetti.Il lavoro dei partecipanti è lungo e faticoso ma pieno di soddisfazione. Finito con il bozzetto di gesso si inizia a posizionare i fiori fino a concludere il lavoro chein quanto a bellezza lascia senza fiato! Occorrono oltre 500.000 fiori per avere un risultato eccellente!!
 
 
 
 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Maggio 2011 13:59
 

Storia di San Corrado

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Sabato 25 Settembre 2010 13:01
altCorrado Confalonieri (Calendasco, 1290  Noto, 19 febbraio 1351) è venerato come santo dalla Chiesa cattolica che ne celebra la memoria liturgica il 19 febbraio. È venerato nella famiglia francescana del Terzo Ordine Regolare  (TOR). Penitente, Terziario francescano e pellegrino, visse infine una vita anacoretica, da eremita.

Nel suo lungo peregrinare, eremita itinerante secondo la tradizione francescana, Corrado attraverserà l'Italia verso sud, pregando sulle tombe degli Apostoli a Roma, finché non giungerà nella sua meta definitiva, Noto, in Sicilia, intorno al 1340.

Qui lega una stretta amicizia con Guglielmo Buccheri, un antico scudiero di Federico II d'Aragona che le vicende della vita portarono a fare una scelta d'eremitaggio simile a Corrado. Buccheri ospiterà Corrado nelle cosiddette Celle, un quartiere isolato nei pressi della Chiesa del Crocifisso, dove vi rimarrà per circa due anni, fino al ricominciare delle sue peregrinazioni quando il suo eremitaggio è compromesso dalle sempre più numerose genti che chiedono a lui preghiere e consigli.

Corrado soffre tutte queste attenzioni e si trasferisce in zone remote e desertiche, il suo unico pensiero è avvicinarsi a Dio, non sente infatti il bisogno di alcunché di materiale. La sua è una vita ascetica al pari dei grandi Padri del deserto: infatti egli diventa xeniteta, cioè lascia la propria patria natia, Piacenza, dimentico di tutti gli affetti: insegnano infatti i Padri che per essere maggiormente liberi dagli affanni del mondo bisogno liberarsi di tutte le passioni e pratiche del mondo materiale, non ultima quella verso i propri parenti più prossimi.

San Corrado è un Terziario, a Piacenza essi erano molto numerosi (la città ospitò un raduno assurto quale primo Capitolo Generale terziario laicale tenuto nel 1280), sia uomini che donne, questo modo di vivere religioso vedrà quindi tutta una evoluzione; l'orientamento alla vita comunitaria si esprime, nel corso dei secoli, in numerose Congregazioni autonome di frati e di suore.


Corrado muore nella sua grotta il 19 febbraio 1351 con al suo fianco il confessore. Il racconto narra di un trapasso avvenuto in ginocchio e in preghiera con gli occhi al cielo, posizione mantenuta anche dopo il trapasso, mentre una luce avvolgeva la Grotta dei Pizzoni.

Verrà seppellito nella Chiesa di San Nicolò a Noto Antica, secondo le sue volontà.

In seguito il corpo viene traslato nella Cattedrale di Noto ove è venerato da parecchi secoli
Ultimo aggiornamento Sabato 25 Settembre 2010 13:05
 

Noto e il cinema

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Giovedì 09 Dicembre 2010 18:46

Film girati a Noto

Noto è stata il set di diversi film, alcuni realizzati dai più grandi maestri del cinema mondiale: Roberto Rossellini, che vi ha girato alcune parti di "Viva l'Italia"; Vittorio De Sica, che ha girato a Noto il suo ultimo film "Il viaggio", con Richard Burton e Sofia Loren; Michelangelo Antonioni, che oltre ad avervi ambientato parte de "L'avventura", ha dedicato a Noto le prime due parti del documentario "Noto, Mandorli, Vulcano, Stromboli, Carnevale", realizzato per il padiglione italiano dell'Expò di Siviglia svoltosi nel 1992. Oltre a questi maestri hanno lavorato a Noto altri grandi registi come Luigi Zampa, Luigi Comencini, Franco Zeffirelli, Lina Wertmüller e Giuseppe Tornatore. Di seguito è riportato un elenco di film girati a Noto:

    * Anni facili, di Luigi Zampa (1953).
    * Cavalleria rusticana di Carmine Gallone (1953).
    * Viva l'Italia, di Roberto Rossellini (1960).
    * L'Avventura, di Michelangelo Antonioni (1960).
    * Assicurasi vergine, di Giorgio Bianchi (1967).
    * Meglio vedova, di Duccio Tessari (1968).
    * Tony Arzenta, di Duccio Tessari (1973), con Alain Delon.
    * Il viaggio di Vittorio De Sica (1974).
    * Mio Dio come sono caduta in basso di Luigi Comencini (1974).
    * Garofano rosso, di Luigi Faccini (1976).
    * Donna d'onore, di Stuart Margolin (1990).
    * Il ladro di bambini, di Gianni Amelio (1992).
    * Arriva la bufera di Daniele Luchetti (1993).
    * Storia di una capinera di Franco Zeffirelli (1993).
    * L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore (1995).
    * Malèna di Giuseppe Tornatore (2000).
    * Gli astronomi di Diego Ronsisvalle (2003).

La particolare propensione di Noto a costituire la scenografia di rappresentazioni artistiche come i film ma non solo, è stata rilevata anche da Leonardo Sciascia, il quale riteneva che Noto fosse «lo scenario ideale alla commedia». Sosteneva infatti Sciascia:

La barocca Noto risorta dalle rovine è scenario ideale alla commedia. E in questa suggestione, vagando per le strade di Noto nel mattino che dilaga d'araldico azzurro e d'oro, pensiamo sia stata proprio una grande occasione mancata che una città come questa, e nel Settecento, non abbia avuto il suo Goldoni magari più corposo e sanguigno, più traboccante di comicità e di erotismo; e con grevi rovesci di malinconia. Goldoni non poteva nascere che a Venezia... Ma Brancati è nato a pochi chilometri da Noto, aveva nel sangue la commedia di cui la nostra fantasia si accende camminando per queste strade; la sua commedia, il suo settecento. Dalle rovine del terremoto è sorta questa bellissima città da commedia. Sarà nostro difetto o stortura: ma di una città, al primo incontro, l'essenza ci si configura sotto la specie del genere letterario. Le città che fanno romanzo. le città che assumono tragedia. Le città da commedia - come Noto. E questa città da commedia, così splendida e musicale, la dobbiamo a un terremoto.
 

Elenco dei film girati nella Provincia di Siracusa

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Giovedì 09 Dicembre 2010 18:50

Elenco dei film girati nella Provincia di Siracusa:

* Anni facili, di Luigi Zampa (1953), Noto.
* Cavalleria rusticana di Carmine Gallone (1953), Noto e Palazzolo Acreide;
* Agguato sul mare, di Pino Mercanti (1956), a Siracusa
* L'assedio di Siracusa, di Pietro Francisci (1960), a Siracusa.
* Viva l'Italia, di Roberto Rossellini (1960), a Noto.
* L'Avventura, di Michelangelo Antonioni (1960), a Noto
* Sotto dieci bandiere di Duilio Coletti (1960) ad Augusta
* Tiranno di Siracusa, di Curtis Bernhardt e Alberto Cardone (1962), a Siracusa.
* Finché dura la tempesta di Charles Frend e Bruno Vailati (1963), ad Augusta
* I fidanzati di Ermanno Olmi (1963), a Priolo, Siracusa e Augusta
* Casanova '70 di Mario Monicelli (1965), Siracusa e provincia
* Made in Italy (film) di Nanni Loy (1965), a Siracusa
* Assicurasi vergine, di Giorgio Bianchi (1967),a Siracusa, Noto.
* Meglio vedova, di Duccio Tessari (1968), a Siracusa e Noto.
* La più bella coppia del mondo, di Camillo Mastrocinque (1968), a Siracusa e provincia
* Rosolino Paternò soldato di Nanni Loy (1970) a Siracusa e provincia
* Mimì Metallurgico ferito nell'onore di Lina Wertmüller (1972) a Siracusa
* Tony Arzenta, di Duccio Tessari (1973), a Siracusa e Noto.
* La Padrina, di Giuseppe Vari (1973), a Siracusa e provincia
* Il viaggio di Vittorio De Sica (1974), a Siracusa e Noto.
* Mio Dio come sono caduta in basso di Luigi Comencini (1974), a Noto
* Gente di rispetto di Luigi Zampa (1975), a Palazzolo Acreide
* Garofano rosso, di Luigi Faccini (1976), a Siracusa e Noto.
* Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova, si sospettano moventi politici di Lina Wertmüller (1978), Siracusa;
* Anni di piombo, di Margarethe Von Trotta (1981), a Siracusa.
* I Paladini - storia d'armi e d'amori, di Giacomo Battiato (1983), a Siracusa e provincia
* Kaos, dei fratelli Taviani (1984), a Siracusa.
* Secondo Ponzio Pilato di Luigi Magni (1987), Siracusa e provincia
* Donna d'onore, di Stuart Margolin (1990), a Noto.
* La discesa di Aclà a Floristella, di Aurelio Grimaldi (1992), a Siracusa e Provincia
* Arriva la bufera di Daniele Luchetti (1993), a Siracusa e Noto.
* Storia di una capinera di Franco Zeffirelli (1993), a Noto e Palazzolo Acreide.
* Sud di Gabriele Salvatores (1993) a Marzamemi.
* Storia di una capinera di Franco Zeffirelli (1994), a Noto e Palazzolo Acreide
* Mario e il mago di Klaus Maria Brandauer (1994) a Marzamemi
* Colpo di luna di Alberto Simone (1995) a Siracusa e provincia;
* L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore (1995), a Siracusa, Noto e Marzamemi.
* La lupa di Gabriele Lavia (1996), a Siracusa e provincia
* Nerolio di Aurelio Grimaldi (1996), a Siracusa e provincia
* La Piova 8 di Giacomo Battiato (1997), a Siracusa e Palazzolo Acreide
* Marianna Ucrìa, di Roberto Faenza (1997), a Siracusa e a Palazzolo Acreide.
* Oltremare non è l'America di Nello Correale (1999), a Marzamemi.
* Ferdinando e Carolina di Lina Wertmüller (1999), a Siracusa.
* La fame e la sete di Antonio Albanese (1999), a Palazzolo Acreide
* Sicilia! di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub a Siracusa e provincia
* Malèna di Giuseppe Tornatore (2000), a Siracusa e Noto.
* Nati stanchi di Dominick Tambasco (2001), a Palazzolo Acreide.
* Gli astronomi di Diego Ronsisvalle (2003), a Noto.
* Cuore scatenato di Gianluca Sodaro (2003), Pachino.
* L'iguana di Catherine McGilvray (2004) a Pachino.
* Lettere dalla Sicilia di Manuel Giliberti (2005), a Siracusa e provincia
* Il Commissario Montalbano - Giro di Boa, di Alberto Sironi, (2005), a Siracusa.
* Il Commissario Montalbano - Par Condicio, di Alberto Sironi, (2005), a Siracusa e Brucoli.
* Salvatore - Questa è la vita di Gian Paolo Cugno (2006), a Pachino
* Notte senza fine, di Elisabetta Sgarbi (2006)
* Il figlio della luna, di Gianfranco Albano (2006), a Siracusa.
* Caravaggio, di Angelo Longoni (2007), a Siracusa.
 

La Provincia di Noto

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Sabato 02 Ottobre 2010 11:55
La Provincia di Noto è stata un'unità amministrativa del Regno delle Due Sicilie.

Istituzione della provincia

Fu istituita da Ferdinando I delle Due Sicilie con una legge varata l'11 ottobre 1817 che riformò la ripartizione territoriale del Regno delle Due Sicilie a seguito della fusione della corona napoletana con quella siciliana. Al momento della costituzione della provincia, il capoluogo fu stabilito a Siracusa; con il Real Decreto del 23 agosto 1837, però, divenne capoluogo Noto.

Come tutte le entità amministrative del regno borbonico, la provincia venne soppressa con l'occupazione garibaldina e l'annessione al Regno di Sardegna del 1860.

Suddivisione amministrativa

La provincia era suddivisa in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo alla provincia individuiamo i distretti che, a loro volta, erano suddivisi in circondari. I circondari erano costituiti dai comuni, l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno, ai quali potevano far capo i villaggi, centri a carattere prevalentemente rurale.

La provincia comprendeva i seguenti distretti istituiti nel 1812 con la Costituzione del Regno di Sicilia:

* Distretto di Noto
* Distretto di Siracusa
* Distretto di Modica

I distretti erano suddivisi complessivamente in 21 circondari e 32 comuni.
 
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